Lucia racconta la storia dell’ascensore.

 

Oggi mia madre mi aspettava verso mezzogiorno perche‘ voleva pranzare con me. Perciò sono andata al municipio, come sapete, mia madre è la sindaca della città che non c’è. Quando sono arrivata
all’ascensore, c’erano già quattro persone. Cosi avevo fortuna, I’ascensore è omologato per cinque persone al massimo. Lo so, perché mia madre già spesso ha raccontato, che Stefano Biblio, iI
custode.le dà ai nervi con il tema dell’ascensore, perché vorrebbe restaurarlo.

Allora, abbiamo aspettato con impazienza che I’ascensore vecchio finalmente arrivava. Velocemente siamo entrati nell’ascensore, però all‘ ultimo momento è salita questa donna vestita in modo
pacchiano. E cosi è cominciata la storia dell’incidente dell’ascensore.

Come mi aspettavo I’ascensore si è fermato subito dopo che è partito. Ma era chiaro. il nostro ascensore è molto vecchio e non è capace di portare più di cinque persone e mai sei. Ma adulti
qualche volta non sanno leggere o pensano che le limitazioni non riguardano loro. Ma adesso c’era agitazione e confusione e questa donna, che ha causato I’incidente, è caduta quasi svenuta.

 

Dopo la liberazione

Dopo che i pompieri hanno liberato i rinchiusi dell’ascensore, la sindaca accoglie calorosamente le cinque persone e gli offre qualcosa da bere per farli riprendere da quella brutta esperienza, accaduta inoltre in un posto pubblico, dove, ogni giorno, stanno moltissimi cittadini. Le cinque persone parlano tutte insieme, perciò la sindaca ad alta voce si scusa del fattaccio, purtroppo ,ora, lei ha poco tempo a causa di un importante appuntamento. Però per risarcirli lei avorrebbe invitarli in un ristorante per cenare insieme e parlare del caso. Prontamente Valeria dice che lei ha un ristorante e che sarebbe contenta se cenassero nel suo ristorante.

L’invito della sindaca

Egrege signore, egregi signori

mi scuso dell’inconveniente dell’ascensore municipale, bloccatosi con Voi dentro.

Mi dispiace tantissimo che abbiate avuto questo fastidio.

Perciò, per rimediare a questo, vorrei invitarVi a una cena insieme a tutti gli altri compagni di sventura. Non vediamo l’ora di incontrarci per parlare insieme della nostra amatissima città. Sarebbe una bellissima occasione per approfondire la nostra reciproca conoscenza in un ambiente molto gradevole.

Vi proporrei il…. alle ore 20 nel simpatico ristorante „Scolapasta“ in via….

 

Sperando in una nutrita partecipazione ,

vogliate gradire i miei piu`cordiali saluti.

La Sindaca

p.s. si prega di confermare