A casa mia

La maggior parte della gente  che prende la strada provinciale da sud in direzione della grande città vede le colline e le vaste pianure nell’est, i campi coltivati e le fattorie sparse. Un panorama collinare come i turisti del nord si immaginano “la bella Italia”.

Quasi nessuno nota il lato sinistro della strada, i colli boscosi fittamente coperti di vegetazione, un mare verde ondeggiante al vento dal quale si elevano alcuni tetti rossastri. Per questo il nostro piccolo paese nel bosco rimane solitamente inosservato e risparmiato dai visitatori curiosi.

Solo le persone del posto conoscono il piccolo lago all’altro lato della collina, invisibile dalla strada secondaria, questo lago che invita i coraggiosi che non temono l’acqua fredda a fare un bagno.

 

In quel lato della collina, sotto la vetta, voltato dalla strada, si trova la mia casa. La casa è raggiungibile con l’auto attraverso un viale stretta ricoperta di ghiaia, un viale che collega sole poche case nella zona ovest del centro del paese.

L’unico accesso al nostro terreno è una via accidentata tra gli alberi, si deve seguire questa via fino a quando si allarga in una piccola radura che lascia liberala vista verso la nostra casa.

Si tratta di una casa di campagna a due piani (in possesso della mia famiglia da generazioni e tramandata di generazione in generazione), originariamente costruita simile al modello di una villa nel Veneto, ma ripetutamente ristrutturata.

Anche noi abbiamo ancora cambiato la casa. Per esempio per fare un soggiorno più grande e per dare più luce alla casa con una grande parete di vetro che apre il soggiorno verso il giardino.

 

Si entra nell’atrio della casa attraverso un piccolo portico. L’atrio si estende su tutti e duei piani, a sinistra la scala che porta al secondo piano, a destra la porta di una piccola stanza con un bagno proprio che usiamo come la camera degli ospiti.

Dietro a destra c’è la porta della cucina. Di fronte all’entrata si trova l’accesso al soggiorno, un passaggio ampio con le porte grandi che sono aperte quasi sempre.

Il soggiorno (ricavato da tre singole stanze originarie) ha tre zone: a destra la zona del pranzo (coll’accesso alla cucina aperta) che offre abbastanza spazio per una cena con gli amici, a sinistra la zona del camino (con il camino sotto la scala) dove in inverno sediamo spesso durante le sere fredde e nel centro la zona del soggiorno dove la casa si apre verso la terrazza c’è il giardino. Questa zona èil mio posto preferito, dove mi trattengo molte ore sul divano con la vista magnifica del giardino. Le grandi finestre scorrevolidella terrazza sono per lo più completamente aperte (anche se qualche volte diventa piuttosto caldo nel soggiorno). Col tempo buono passo anche molte ore sulla terrazza sotto il pergolato che durante l’estate fa ombra.

Oltre la terrazza si può vedere il lago blu sulla sinistra ai piedi della collina che appare come sperduto tra gli alberidel bosco (e più vicino che in realtà). Ad alcuni passi dalla terrazza sulla destra c’è anche una piscina (abbastanza grande per rinfrescarsi nell’estate, ma troppo piccola per le ambizioni sportive) e una piccola casetta nel quale conserviamo i mobili da giardino.

Il carattere del primo piano è tipico per una casa di campagna, con il pavimento piastrellato ed i comodi mobili, dappertutto i colori chiari, stanze spaziose. Siccome mi piace l’arte contemporanea si trovano dappertutto quadri figurativi e sculture moderne.

Nel piano superiore si trovano il mio studiolo (con un piccolo balcone da dove si può vedere una parte del lago), la grande camera da letto con uno spogliatoio adiacente(con gli armadi a muro) ed una stanza da bagno (con una vasca da bagno nel centro della camera, una doccia spaziosa, un lavabo per due persone ed altre cose). Lo studiolo è l’unica camera in vecchio stile (un po’ scuro), tavolato di legno, con gli scaffali per i libri a tutte le pareti, una scrivania di quercia massiccia di mio nonno. Non mi trattengo spesso in questa camera, tranne che ho bisogno di silenzio per lavorare oppure per usare indisturbato il computer.

 

 

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