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la gita

Dalla cena malriuscita sono passati alcuni mesi . Intanto è l´inizio d´estaste, era arrivato un bel caldo e nel frattempo Valeria e Raffaele si sono visti spesso. Il giorno dopo questa maledetta cena Raffaele era arrivato con un mazzo di fiori al ristorante per scusarsi per tutta la noia che Valeria doveva supportare con questa festa, che aveva avuto una fine nel buio e aveva lasciato gli ospiti con fame a causa del black-out in tutta la città.

Hanno parlato dell´annesso del ristorante. Raffaele aveva ricevuto l´appalto di fare tutti lavori e dopo due mesi il nuovo ristorante era stato riaperto con una bella festa. Man mano tra Valeria e Raffaele si è sviluppata un‘ amicizia – o forse di piú?!

 

Un bel giorno di luglio, una domenica, Raffaele era venuto per prendere Valeria da casa sua per una gita in campagna. Una settimana prima, aveva comprato una nuova macchina. Un‘ Alfa Romeo rossa decappottabile . Valeria già l´aspettava al porto.

Dopo un pó di autostrada, Raffaele prendeva l´uscita verso Monte Bignone. Qui nei monti le strade erano strette e curve. Al mare faceva bel tempo, ma in montagna cominciava a piovere. „Nessun problema“, diceva Raffaele e premava un pulsante sul cruscotto. Subito il tettuccio si chiudeva. „Che bella macchina!“ sussurrava Valeria. La piogga diventava veramente forte e Raffaele era molto concentrato per non uscire di strada. Improvvisamente il tettuccio si apriva, senza che Raffaele aveva toccato il pulsante. „Ahi“, gridava Valeria, „ la pioggia mi rovina la pettinatura!“ Raffaele premeva il pulsante. Niente. „Maledetta elettronica!“ diceva Raffaele, ma sotto voce. Improvvisamente il tettuccio si chiudeva. „Scusa“, diceva Raffaele, „ sai, è solo una settimana che guido la macchina e….“

„Nessun problema!“ diceva Valeria sorridendo.

 

„Prendiamo un caffé“, ha proposto Raffaele, „conosco un bar con una bella vista sui monti.“ Al paese Raffaele vedeva un parcheggio direttamente di fronte al bar. „Ti faccio vedere un miracolo“ diceva a Valeria, premendo un altro pulsante. Raffaele lasciava il volante e la macchina manovrava da sola nel parcheggio. „Come è intelligente la tua Alfa“, diceva Valeria battendo le mani. Il bar era abbatanza pieno, perché la gente aveva cercato riparo della pioggia. Per questo Valeria e Raffaele dovevano prendere un tavolo in un angolo lontano dall‘ entrata. Invece di bere un caffé si sono decisi per un aperitivo. Dopo un´ora ha smesso di piovere. „Continuiamo la nostra gita“, diceva Raffaele. Ma quando uscivano dal bar, Raffaele si è fermato di scatto. „Dov´è la macchina?!“ gridava. Valeria guardava intorno  alla piazza. La macchina era sparita…

 

 

 

Dopo il blackout

A causa del black out, la serata finisce improvvisamente.

 

Raffaele corre di fronte al ristorante, per vedere che cosa è successo.

 

Uscendo lui non  vede quasi niente, nessuna luce nelle strade o nelle case.

 

Un buio misterioso.

 

Solamente qualche luce fioca delle candele che la gente accende tremola nelle tenebre.

 

L’atmosfera è tesa.

 

Poco a poco la gente esce curiosa dalle loro case e chiede con voce sommessa….

 

……Che cosa è successo ?….

 

Subito alcuni anziani si ricordano che tanti anni prima c’era stata una situazione uguale.

 

Erano state cinque ore o  di più che l’elettricità non  aveva funzionato.

 

Era anche durante la serata, si ricorda un pescatore.

 

Raffaele racconta che in quel periodo aveva fatto brutte esperienze con l’ elettricità ,

 

già la settimana scorsa lui e quattro altre persone erano stati rinchiusi nell’ ascensore del municipio.

 

Questo l’ho letto nel quotidiano , risponde il pescatore.

 

Il pescatore riflette un po’ , poi lui dice che prima,  durante il promp  blackout, era

 

successo qualcosa di simile. C’era stato un caso nella stazione.

 

Se mi ricordo bene, c’era stato un blocco decisivo per cui gli scambi della ferrovia

 

non funzionavano più.

 

Secondo me , dice il pescatore , non è più normale che di tanto in tanto le cose elettrice

 

fanno quello che vogliono loro.

 

Raffaele sente le parole del pescatore, ma non crede che le cose facciano quello che

 

loro vogliono.

 

Andando via lui scuote il capo….

 

 

prima di entrare in trattoria

Prima di entrare nel ristorante Raffaele fa una perizia dell’edificio dove si trova il ristorante ‘ Scolapasta’ con accanto un negozio libero, per avere un ‘idea delle condizioni del locale di Valeria.

È una cosa che lui fa sempre istintivamente prima di entrare in un edificio che non conosce.

Il ristorante è piccolo con un ‘atmosfera accogliente.

Secondo Raffaele sarebbe bello di mantenere il carattere rustico, visto che il locale si trova vicino al porto. Di fronte allo ‘Scolapasta’ le barche  sono attraccate al molo, è uno scenario magnifico. Raffaele si dice che…del ristorante deve essere conservato la vista sul porto,poi pensa dovremmo cambiare le finestre normali in vetrate…. Ma il resto della facciata dovrebbe restare con il carattere originario

Lui entra ed è curioso di conoscere l’idea di Valeria.

Le altre persone che erano rinchiuse nell’ascensore si sono già sedute , cosi resteranno solamente due sedie libere… una per Raffaele e una per la proprietaria.

Com’è bello , pensa Raffaele, cosi ho subito la possibilità di parlare del rinnovamento del ristorante.

Valeria pensa alla cena

La sindaca ci ha invitati a una cena per risarcici dei guai che avevamo dovuto sopportare nell’ascensore bloccato. Mi ha chiesto se era possibile di fare la cena nel mio ristorante. Certo- ho detto. Per me la cosa può essere solamente positiva; nuovi clienti, la sindaca, magari contatti utili. È un ‚ottima occasione  per approfondire la conoscenza di quest’architetto molto simpatico che si chiama Raffaele. La sindaca aveva spedito una lettera ufficiale molto cortese. Adesso devo veramente sforzarmi di dare il meglio: un menù straordinario! Ma cosa preparo? Devono essere delle specialità regionali, un po‘ mare e monti. Per iniziare, preparo un’insalata tiepida con polpo e patate. Poi, come primo, faccio delle trofie con un pesto verde di basilico e pinoli. Poi – un pesce. Stoccafisso- forse troppo particolare. Vediamo domani mattina, passo dalla pescheria, chissà forse hanno pescato del pesce spada o dorate. Per quelli che preferiscono della carne , farò del cinghiale con funghi porcini. Per dolce… sorbet gusto limone o panna cotta con i frutti di bosco. Il vino? Rossese di Dolceacqua e un Vermentino, vediamo che c’è in cantina. Ma la cosa più importante: devo fissare un appuntamento dalla parrucchiera e portare la mia roba nera al lavasecco.

Bruno Pesante protesta

Bruno Pesante protesta contro l’ articolo nel Messaggero

Dopo che Bruno ha letto l’articolo del Messaggero, protesta contro, come segue:

“Si,è vero sono  andato in  spiaggia, ma non per riposarmi! Io ho dovuto riparare i servizi igienici pubblici e dopo ho fatto la mia pausa di pomeridiana. La pausa è anche prevista nell’orario di lavoro del mio contratto.

Non era corretto di scrivere, che io non ero al lavoro!. Sono padre di famiglia e perciò il mio lavoro è importante per me.

Vi prego di rettificare il vostro articolo. Mille grazie!”

 

l’ascensore una macchina magica

L´ascensore, una machina magica.

Qualche volta si muove, qualche volta esso mi sembra come una persona.

Se ci entrano persone con brutte intenzioni o persone che non sono fatte l´uno per l´altra l´ascensore interrompe la situazione e le fa riflettere o le fa parlare.

Oggi l´ascensore si è bloccato tra due piani nel municipio. Le 5 persone imprigionate incominciano ad interagire …..

Dopo trenta minuti l´ascensore „pensa“ che l´interruzione sia durata abbastanza e incomincia a  moversi un pochino per segnalare alle persone di premere il pulsante di nuovo.

Articolo nel Messaggero: Cinque persone bloccate in ascensore

Articolo nel „Messaggero di Oggi“

 

 

Cinque persone bloccate in ascensore

 

Cittàche non c´è

  1. Luglio

 

Venerdí mattina cinque cittadini della città che non c´è sono diventati vitime della trascurratezza dell‘ amministrazio- ne comunale. Il mattino presto, cinque persone- un architetto, la padrona di un ristorante conosciuto, un avvocato, un commerciante e la figlia della sindaca sono state bloccate nell‘ascensore del municipio per più di un‘ora! „L´ascensore si è fermato all‘ improvviso tra il primo e il secondo piano“, ha racontato l´avvocato dopo essere stato liberato. Anche se hanno premuto il pulsante di allarme non era sucesso niente.  Normalmente il portinaio controlla la spia dell‘ alarme dalla sua scrivania, ma proprio questo mattino lui era fuori casa per sbrigare delle faccende. Così nessuno si era accorto della situazione drammatica. I rinchiusi hanno provato ad attirare l’attenzione con grida e colpi alla porta dell‘ ascensore. Il problema era, che nell‘ ascensore non c´era ricezione e cosí era impossibile di telefonare per chiedere aiuto. Dopo una mezz´ora ilportinaio Stefano B. era rientrato al suo posto e si era accorto della situazione. Subito aveva informato la sindaca. Insieme hanno cercato ilcustode, un idraulico che lavora ad orario ridotto nel municipio. Ma lui non era nella sua officina, né raggiungibile al telefonino. Finalmente Stefano B. aveva chiamato i pompieri e il pronto soccorso. Meno male i pompieri erano stati capaci di liberare i rinchiusi. La padrona del ristorante aveva perso i sensi a causa della mancanza di aria. Tutti gli altri erano in condizioni abbastanza buone. Le indagini dei pompieri hanno scoperto, che la revisione annuale dell‘ ascensore non era stata fatta per più di tre anni! Cosí un difetto elettrico aveva causato l´incidente. Confrontata con questo, la sindaca cercava delle spiegazioni. „Il comune è rotto“, dice lei. Una misera scusa. Secondo informazioni esclusive del „Messaggero“ esiste un video che mostra come ilcustode, che era responsabile della manutenzione dell‘ ascensore, aveva timbrato il cartellino, ma invece di lavorare, era andato alla spiagga. Il „Messaggero“  è in possesso del video che prova questo fatto incredibile. In tutta l´Italia sono stati rivelati casi simili. È uno scandalo enorme. Dal sud al nord impiegati comunali incassano soldi senza lavorare. Per caso è venuto fuori che il nostro comune non è meglio degli altri. La domanda è: cosa nasconde la sindaca e cosa sapeva della miseria nel suo municipio.

 

 

il riassunto dell ‚episodio

Anche in una città che non c´è, accadono incidenti. Uno di questi era il blocco dell’ascensore nel municipio. Normalmente ciò non è un problema: questo ente ha il del  personale in servizio per le riparazioni. Nel nostro caso nessuno era al suo posto: Il portinaio che è anche il bibliotecario della biblioteca municipale era in missione ufficiale nella città e il suo aiutante irreperibile. Perciò per più di mezz’ora nessuno si accorgeva dell´incidente e cinque persone (Valentino, Lucia, Raffaele, Valeria, Antonello) restavano rinchiuse nel piccolissimo ascensore. Quest’ascensore è un modello vecchio e molto lento. Un fatto che aveva obbligato i nostri protagonisti ad attendere qualche minuto davanti alla porta, rendendo tesa l´atmosfera.  Tutti avevano delle proprie richieste da presentare – più o meno importanti – e naturalmente senza tempo.

Raffaele , un uomo alto vestito elegantemente, brontolò per la lentezza dell´ascensore e Antonello, abbronzato in tenuta sportiva, provò a calmare la situazione. Valentino sempre consultando il suo Rolex mostrava cosi che aveva fretta. All´ultimo momento arrivava di corsa Valeria, una donna con i tacchi alti e s’infilava tra il gruppo pestando involontariamente un piede di Raffaele che gridò di dolore. Alleggerito dalle domande di Valeria, dalla sua presentazione e da una ventata di profumo, Raffaele incominciò subito a rimorchiarla. Lucia la più piccola di tutti e  figlia della sindaca voleva soltanto incontrare la sua mamma per mangiare con lei.

infine anche il portinaio/bibliotecario non poteva sbloccare l´ascensore.

Il problema fu risolto dalla  forza bruta dei  pompieri.

L’ascensore del municipio

Tante persone entrano ed escono dal municipio. Tutti sono qui per presentare le proprie richieste.

Un gruppo di persone aspetta davanti all’entrata dell’ascensore al piano zero.

-Sempre la stessa cosa ! Hai fretta , non hai tempo da perdere e l’ascensore è lento come un ippopotamo! – Dice (Raffaele) un uomo alto vestito elegantemente.

-Ma si , unpo‘ di pazienza, arriverà- Prova a calmare ( Antonello) un signore abbronzato in tenuta sportiva. Una ragazzina dai capelli biondi, che sta un po‘ in disparte, alza brevemente gliocchi verso il gruppo, lancia un’espressione schifata e ritorna a maneggiare il suo telefonino, (Valentino) Un altro uomo, vestito molto formalmente, con movimenti scattanti – avrà avuto un tic- consulta frequentemente il suo Rolex scintillante al polso.Lui dice agli altri che lavora come avvocato e ha molti amici nel comune e tra i politici. Oggi lui ha un appuntamento con la sindaca della „città che non c’è“. Loro si incontrano ogni quattro settimane per fare il punto della situazione.

Finalmente l’ascensore arriva  al piano e neanche si è aperto completamente che tutti si precipitano all’interno. All’ultimo momento arriva di corsa una donna con i tacchi alti e s’infila tra il gruppo pestando involontariamente un piede di Raffaele che grida di dolore guardandola dal basso in alto. – mi scusi.-  dice lei emanando una ventata di profumo. Anche se Valentino vuole andare al quinto piano, dove ha un appuntamento con la sindaca, preferendo fare delle scale  a piedi, preme il pulsante del terzo piano e rivolto agli altri:- a che piano vogliono andare?-

-Io vado al quinto perché voglio mangiare con mia madre, la sindaca- dice la ragazza.

-Per me il secondo, per favore.- dice Valeria sorridendo.

-Allora approfondiamo la nostraconoscenza: anch’io vado allo stesso piano!- Sussurra Raffaele sorridente, mentre le da un ammirato sguardo.

-Mi scusi ancora una volta.- Dice d’un soffio Valeria-

-Niente da scusare, – aggiunge Raffaele – a me fa molto piacere la compagnia di una donna cosí simpatica. Per quale motivo va all’ufficio edile, lei è architetta?

Valeria sorride e dice:- Ma no, ho un ristrorante e ho l’idea di ingrandirlo. L’edificio accanto al mio ristorante è libero , perciò ho l’intenzione di ristrutturare e ingrandire il tutto.

La faccia di Raffaele si illumina e dice: -Trovo che sia sempre una bella cosa costruire o rinnovare un locale, è il mio mestiere. Il suo ristorante…si trova…in quale zona?

Valeria cerca nella sua borsa un biglietto da visita e lo da a Raffaele.

Antonello rispondendo a Valentino dice che per lui va bene così. E l’ascensore con diversi scatti, rumorosamente, comincia a salire.

La luce dell’ascensore si spegne ora c’è soltanto una luce di emergenza che funziona. Improvvisamente l’ascensore si ferma. Ma non come loro pensano al primo piano, per

Lasciare entrare una altra persona : si blocca  senza che succeda niente. Valentino ch’è vicino

ai pulsanti preme di nuovo il secondo…. Ma niente. Solamente uno strano rumore .Valeria un po`irritata chiede:- Cosa è successo , perché è diventato buio? Odio il buio, soffro di claustrofobia . Raffaele che crede che adesso  c’è un vero problema con l’ascensore , dice in una maniera molto tranquilla : -Non c’è niente da preoccuparsi,  forse la lampadina si è fulminata..

Valeria: Ma perché l’ascensore si è fermato?

Per alleggerire la situazione Raffaele dice a Valentino : – Lei può premere l‘ apriporta.

Valentino lo fa, ma come Raffaele aveva presagito…senza successo.

Valentino rimane  calmo e prova a telefonare al portiere per chiamareil servizio dell’ascensore. Nessuno risponde.

Si vede che Valeria ora è molto nervosa, che lei ha veramente paura, con una voce isterica lei grida: fate qualcosa!

Per ridurre la tensione della situazione nell’ ascensore, Raffaele mette delicatamente  la mano su una  spalla di Valeria e le dice: si calmi!

Raffaele pensa che in ogni  ascensore dovrebbe esserci un pulsante per il citofono, lo trova subito… lo preme, ma come c’era da aspettarsi si sente solo un fruscio… non c’è nessuno che risponde.

Valeria:- Non posso respirare …mi manca l’aria

Raffaele prova a fare aria in direzione di Valeria con i suoi documenti. A causa del poco spazio non è molto efficace.

Valeria: Grazie, mi sento già meglio, lei apre la sua borsa e cerca una caramella alla menta

 

Mentre le cinque persone erano rinchiuse nell‘ascensore del municipio, il portiere del municipio, Stefano, era in giro per il centro.

Li lui riceva una chiamata della sindaca Francesca Collina,

che lo informava poi che l’ascensore era rotto domandandogli perchè non fosse al suo posto per fare i passi necessari. Dové  ricordare a Francesca del fattoche era stata lei ad averlo mandato a sbrigare delle commmissioni in centro.

Se Francesca e Stefano si incontrano non ufficialmente si danno del tu perchè provengono dallostesso quartiere e avevano frequentato la stessa scuola elementare.

Dopo le loro vie si erano seperate. Lui si era iscritto all’università e lei aveva incominciato a fare unacarriera politica comunale.

Comunque restavaunacerta confidenza tra loro.

In pubblico mantenevano la distanza tra superiore e dipendente.

Nonostante ciò Stefano non poteva rinunciare a ribadire che aveva sempre reclamato lo stato pericoloso dell’ ascensore.

Ma la reazione di Francesca era solamente un gemito e silenzio.

 

 

Dopo  che Stefano era ritornato al municipio si accorgeva subito che l’ascensore si era invischiato tra il primo e il secondo piano. Provava a metterlo in moto, ma senza successo. Perciò cercava il nostro tutto fare per die problemi tecnici, Bruno. Non aveva fortuna. Anche lui – come al solito – non era nella sua officina meccanica. Si dice come al solito, perché trovarlo al suo posto, è veramente una fortuna. Lui gira sempre da qualche parte e nessuno sa dove sia. Costretto a dare spiegazioni si mostra anche come maestro di pretesti. Del resto è un bravo artigiano e avendo ottime relazioni  con il sindacato dei servizi pubblici, mantiene il suo posto di lavoro.

Perciò a Stefano non restava nient’altro da fare che  chiamare l´assistenza clienti; anche lí senza successo.  Ultimo mezzo erano finalmente i pompieri che con forza bruta mettevano l´ascensore di nuovo in moto. Fortunatamente Stefano non deve pagare i costi di tutto questo.

„Per fortuna si trovava Raffaele Passafiume tra i rinchiusi. Quest’architetto è abbastanza conosciuto nella città, ma più per le sue avventure galanti che per le sue opere d´architettura. Devo necessariamente chiedere a Lucia se lui ha provato a rimorchiare una delle donne rinchiusenell´ascensore. Lucia è una ragazza furba e lo avrebbe notato subito.“Pensava Stefano.

l’incidente dell’ascensore

 

 

 

Tante persone entrano ed escono dal municipio.

Tutti sono qui per presentare le proprie richieste.

Loro entrano nell’ ascensore….. improvvisamente l’ ascensore si blocca.

Loro premono il pulsante dell’allarme, ma non succede niente.

Mentre aspettano di essere aiutati, parlano del motivo della loro presenza lí e di che cosa succederebbe se non potessero uscire velocemente dall’ascensore.

Una donna si arrabbia al pensare di perdere l’ autobus se quel maledetto ascensore non si muove.

Invece una  ragazza che vuole prolungare il passaporto trova che la situazione è eccitante, lei non sa se i suoi amici crederanno alla sua storia.

Un uomo di circa 40 anni dice che lui dovrebbe essere nell’ ente edile entro 15 minuti per ricevere una concessione che è molto importante per aggiudicarsi un appalto comunale.

Se lui non fosse puntuale , accidenti, potrebbe perdere la concessione.

L’altro uomo è molto interessato a questo progetto…. . Lui pensa che sia importante che la gente della città ne venga informata per decidere insieme se il progetto sia positivo o negativo per il bene della cittadina….