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Bruno Pesante protesta

Bruno Pesante protesta contro l’ articolo nel Messaggero

Dopo che Bruno ha letto l’articolo del Messaggero, protesta contro, come segue:

“Si,è vero sono  andato in  spiaggia, ma non per riposarmi! Io ho dovuto riparare i servizi igienici pubblici e dopo ho fatto la mia pausa di pomeridiana. La pausa è anche prevista nell’orario di lavoro del mio contratto.

Non era corretto di scrivere, che io non ero al lavoro!. Sono padre di famiglia e perciò il mio lavoro è importante per me.

Vi prego di rettificare il vostro articolo. Mille grazie!”

 

l’ascensore una macchina magica

L´ascensore, una machina magica.

Qualche volta si muove, qualche volta esso mi sembra come una persona.

Se ci entrano persone con brutte intenzioni o persone che non sono fatte l´uno per l´altra l´ascensore interrompe la situazione e le fa riflettere o le fa parlare.

Oggi l´ascensore si è bloccato tra due piani nel municipio. Le 5 persone imprigionate incominciano ad interagire …..

Dopo trenta minuti l´ascensore „pensa“ che l´interruzione sia durata abbastanza e incomincia a  moversi un pochino per segnalare alle persone di premere il pulsante di nuovo.

i pensieri di Antonello Pierini (nell’ascensore)

Quando l’ascensore si è fermato non pensavo ancora a nulla, per il momento.
Veramente era una situazione che non sorprese nessuno di quelli che erano ancora in questo municipio. Non è solo l’ascensore che fa una brutta figura , bensì tutto il edificio.
Adesso l’ascensore si bloccava. Non mi meraviglio che nessuno risponde al pulsante del citofono. Probabilmente, questo tipo, responsabile, non è neanche nell’edificio. ma in spiaggia oppure a trafficare da qualche parte.

Tuttavia non è la fine del mondo.Qui dentro non c’è molto spazio per cinque persone, non è veramente comodo, ma c’è abbastanza aria per tutti e non c’è motivo di preoccuparsi. Altre persone che vogliono usare l’ascensore noteranno velocemente che non funziona e chiameranno l’assistenza tempestivamente.
Quasi tutti si comportano ragionevolmente. Finora. Purtroppo una donna reagisce istericamente. Spero che il resto della gente mantenga la calma.
C’è anche una ragazza qui dentro. Quando lei comincia ad urlare metterò la cuffia.

Articolo nel Messaggero: Cinque persone bloccate in ascensore

Articolo nel „Messaggero di Oggi“

 

 

Cinque persone bloccate in ascensore

 

Cittàche non c´è

  1. Luglio

 

Venerdí mattina cinque cittadini della città che non c´è sono diventati vitime della trascurratezza dell‘ amministrazio- ne comunale. Il mattino presto, cinque persone- un architetto, la padrona di un ristorante conosciuto, un avvocato, un commerciante e la figlia della sindaca sono state bloccate nell‘ascensore del municipio per più di un‘ora! „L´ascensore si è fermato all‘ improvviso tra il primo e il secondo piano“, ha racontato l´avvocato dopo essere stato liberato. Anche se hanno premuto il pulsante di allarme non era sucesso niente.  Normalmente il portinaio controlla la spia dell‘ alarme dalla sua scrivania, ma proprio questo mattino lui era fuori casa per sbrigare delle faccende. Così nessuno si era accorto della situazione drammatica. I rinchiusi hanno provato ad attirare l’attenzione con grida e colpi alla porta dell‘ ascensore. Il problema era, che nell‘ ascensore non c´era ricezione e cosí era impossibile di telefonare per chiedere aiuto. Dopo una mezz´ora ilportinaio Stefano B. era rientrato al suo posto e si era accorto della situazione. Subito aveva informato la sindaca. Insieme hanno cercato ilcustode, un idraulico che lavora ad orario ridotto nel municipio. Ma lui non era nella sua officina, né raggiungibile al telefonino. Finalmente Stefano B. aveva chiamato i pompieri e il pronto soccorso. Meno male i pompieri erano stati capaci di liberare i rinchiusi. La padrona del ristorante aveva perso i sensi a causa della mancanza di aria. Tutti gli altri erano in condizioni abbastanza buone. Le indagini dei pompieri hanno scoperto, che la revisione annuale dell‘ ascensore non era stata fatta per più di tre anni! Cosí un difetto elettrico aveva causato l´incidente. Confrontata con questo, la sindaca cercava delle spiegazioni. „Il comune è rotto“, dice lei. Una misera scusa. Secondo informazioni esclusive del „Messaggero“ esiste un video che mostra come ilcustode, che era responsabile della manutenzione dell‘ ascensore, aveva timbrato il cartellino, ma invece di lavorare, era andato alla spiagga. Il „Messaggero“  è in possesso del video che prova questo fatto incredibile. In tutta l´Italia sono stati rivelati casi simili. È uno scandalo enorme. Dal sud al nord impiegati comunali incassano soldi senza lavorare. Per caso è venuto fuori che il nostro comune non è meglio degli altri. La domanda è: cosa nasconde la sindaca e cosa sapeva della miseria nel suo municipio.

 

 

il riassunto dell ‚episodio

Anche in una città che non c´è, accadono incidenti. Uno di questi era il blocco dell’ascensore nel municipio. Normalmente ciò non è un problema: questo ente ha il del  personale in servizio per le riparazioni. Nel nostro caso nessuno era al suo posto: Il portinaio che è anche il bibliotecario della biblioteca municipale era in missione ufficiale nella città e il suo aiutante irreperibile. Perciò per più di mezz’ora nessuno si accorgeva dell´incidente e cinque persone (Valentino, Lucia, Raffaele, Valeria, Antonello) restavano rinchiuse nel piccolissimo ascensore. Quest’ascensore è un modello vecchio e molto lento. Un fatto che aveva obbligato i nostri protagonisti ad attendere qualche minuto davanti alla porta, rendendo tesa l´atmosfera.  Tutti avevano delle proprie richieste da presentare – più o meno importanti – e naturalmente senza tempo.

Raffaele , un uomo alto vestito elegantemente, brontolò per la lentezza dell´ascensore e Antonello, abbronzato in tenuta sportiva, provò a calmare la situazione. Valentino sempre consultando il suo Rolex mostrava cosi che aveva fretta. All´ultimo momento arrivava di corsa Valeria, una donna con i tacchi alti e s’infilava tra il gruppo pestando involontariamente un piede di Raffaele che gridò di dolore. Alleggerito dalle domande di Valeria, dalla sua presentazione e da una ventata di profumo, Raffaele incominciò subito a rimorchiarla. Lucia la più piccola di tutti e  figlia della sindaca voleva soltanto incontrare la sua mamma per mangiare con lei.

infine anche il portinaio/bibliotecario non poteva sbloccare l´ascensore.

Il problema fu risolto dalla  forza bruta dei  pompieri.

L’ascensore del municipio

Tante persone entrano ed escono dal municipio. Tutti sono qui per presentare le proprie richieste.

Un gruppo di persone aspetta davanti all’entrata dell’ascensore al piano zero.

-Sempre la stessa cosa ! Hai fretta , non hai tempo da perdere e l’ascensore è lento come un ippopotamo! – Dice (Raffaele) un uomo alto vestito elegantemente.

-Ma si , unpo‘ di pazienza, arriverà- Prova a calmare ( Antonello) un signore abbronzato in tenuta sportiva. Una ragazzina dai capelli biondi, che sta un po‘ in disparte, alza brevemente gliocchi verso il gruppo, lancia un’espressione schifata e ritorna a maneggiare il suo telefonino, (Valentino) Un altro uomo, vestito molto formalmente, con movimenti scattanti – avrà avuto un tic- consulta frequentemente il suo Rolex scintillante al polso.Lui dice agli altri che lavora come avvocato e ha molti amici nel comune e tra i politici. Oggi lui ha un appuntamento con la sindaca della „città che non c’è“. Loro si incontrano ogni quattro settimane per fare il punto della situazione.

Finalmente l’ascensore arriva  al piano e neanche si è aperto completamente che tutti si precipitano all’interno. All’ultimo momento arriva di corsa una donna con i tacchi alti e s’infila tra il gruppo pestando involontariamente un piede di Raffaele che grida di dolore guardandola dal basso in alto. – mi scusi.-  dice lei emanando una ventata di profumo. Anche se Valentino vuole andare al quinto piano, dove ha un appuntamento con la sindaca, preferendo fare delle scale  a piedi, preme il pulsante del terzo piano e rivolto agli altri:- a che piano vogliono andare?-

-Io vado al quinto perché voglio mangiare con mia madre, la sindaca- dice la ragazza.

-Per me il secondo, per favore.- dice Valeria sorridendo.

-Allora approfondiamo la nostraconoscenza: anch’io vado allo stesso piano!- Sussurra Raffaele sorridente, mentre le da un ammirato sguardo.

-Mi scusi ancora una volta.- Dice d’un soffio Valeria-

-Niente da scusare, – aggiunge Raffaele – a me fa molto piacere la compagnia di una donna cosí simpatica. Per quale motivo va all’ufficio edile, lei è architetta?

Valeria sorride e dice:- Ma no, ho un ristrorante e ho l’idea di ingrandirlo. L’edificio accanto al mio ristorante è libero , perciò ho l’intenzione di ristrutturare e ingrandire il tutto.

La faccia di Raffaele si illumina e dice: -Trovo che sia sempre una bella cosa costruire o rinnovare un locale, è il mio mestiere. Il suo ristorante…si trova…in quale zona?

Valeria cerca nella sua borsa un biglietto da visita e lo da a Raffaele.

Antonello rispondendo a Valentino dice che per lui va bene così. E l’ascensore con diversi scatti, rumorosamente, comincia a salire.

La luce dell’ascensore si spegne ora c’è soltanto una luce di emergenza che funziona. Improvvisamente l’ascensore si ferma. Ma non come loro pensano al primo piano, per

Lasciare entrare una altra persona : si blocca  senza che succeda niente. Valentino ch’è vicino

ai pulsanti preme di nuovo il secondo…. Ma niente. Solamente uno strano rumore .Valeria un po`irritata chiede:- Cosa è successo , perché è diventato buio? Odio il buio, soffro di claustrofobia . Raffaele che crede che adesso  c’è un vero problema con l’ascensore , dice in una maniera molto tranquilla : -Non c’è niente da preoccuparsi,  forse la lampadina si è fulminata..

Valeria: Ma perché l’ascensore si è fermato?

Per alleggerire la situazione Raffaele dice a Valentino : – Lei può premere l‘ apriporta.

Valentino lo fa, ma come Raffaele aveva presagito…senza successo.

Valentino rimane  calmo e prova a telefonare al portiere per chiamareil servizio dell’ascensore. Nessuno risponde.

Si vede che Valeria ora è molto nervosa, che lei ha veramente paura, con una voce isterica lei grida: fate qualcosa!

Per ridurre la tensione della situazione nell’ ascensore, Raffaele mette delicatamente  la mano su una  spalla di Valeria e le dice: si calmi!

Raffaele pensa che in ogni  ascensore dovrebbe esserci un pulsante per il citofono, lo trova subito… lo preme, ma come c’era da aspettarsi si sente solo un fruscio… non c’è nessuno che risponde.

Valeria:- Non posso respirare …mi manca l’aria

Raffaele prova a fare aria in direzione di Valeria con i suoi documenti. A causa del poco spazio non è molto efficace.

Valeria: Grazie, mi sento già meglio, lei apre la sua borsa e cerca una caramella alla menta

 

Mentre le cinque persone erano rinchiuse nell‘ascensore del municipio, il portiere del municipio, Stefano, era in giro per il centro.

Li lui riceva una chiamata della sindaca Francesca Collina,

che lo informava poi che l’ascensore era rotto domandandogli perchè non fosse al suo posto per fare i passi necessari. Dové  ricordare a Francesca del fattoche era stata lei ad averlo mandato a sbrigare delle commmissioni in centro.

Se Francesca e Stefano si incontrano non ufficialmente si danno del tu perchè provengono dallostesso quartiere e avevano frequentato la stessa scuola elementare.

Dopo le loro vie si erano seperate. Lui si era iscritto all’università e lei aveva incominciato a fare unacarriera politica comunale.

Comunque restavaunacerta confidenza tra loro.

In pubblico mantenevano la distanza tra superiore e dipendente.

Nonostante ciò Stefano non poteva rinunciare a ribadire che aveva sempre reclamato lo stato pericoloso dell’ ascensore.

Ma la reazione di Francesca era solamente un gemito e silenzio.

 

 

Dopo  che Stefano era ritornato al municipio si accorgeva subito che l’ascensore si era invischiato tra il primo e il secondo piano. Provava a metterlo in moto, ma senza successo. Perciò cercava il nostro tutto fare per die problemi tecnici, Bruno. Non aveva fortuna. Anche lui – come al solito – non era nella sua officina meccanica. Si dice come al solito, perché trovarlo al suo posto, è veramente una fortuna. Lui gira sempre da qualche parte e nessuno sa dove sia. Costretto a dare spiegazioni si mostra anche come maestro di pretesti. Del resto è un bravo artigiano e avendo ottime relazioni  con il sindacato dei servizi pubblici, mantiene il suo posto di lavoro.

Perciò a Stefano non restava nient’altro da fare che  chiamare l´assistenza clienti; anche lí senza successo.  Ultimo mezzo erano finalmente i pompieri che con forza bruta mettevano l´ascensore di nuovo in moto. Fortunatamente Stefano non deve pagare i costi di tutto questo.

„Per fortuna si trovava Raffaele Passafiume tra i rinchiusi. Quest’architetto è abbastanza conosciuto nella città, ma più per le sue avventure galanti che per le sue opere d´architettura. Devo necessariamente chiedere a Lucia se lui ha provato a rimorchiare una delle donne rinchiusenell´ascensore. Lucia è una ragazza furba e lo avrebbe notato subito.“Pensava Stefano.

Valentino nell’ascensore

Siccome lavoro come avvocato ho molti „amici“ nel commune e tra i politici. Oggi ho un apuntamento con la sindaca della “citta che non c`e´”. Noi ci incontriamo ogni quattro settimane per fare il punto della situazione. Sono venuto nel municipio alle undici e sono entrato nell‘ ascensore….

Nell´ ascensore bloccato rimango calmo e telefono al portiere per chiamare il servizio dell´ ascensore….

Bruno Pesante

Mi chiamo Bruno Pesante, ho cinquant’anni. Sono un uomo grande e palestrato. Ho le braccia molto muscolose. Questo è perché faccio pesistica  ogni due giorni.

I miei capelli sono neri coi capelli grigi alle tempie.

Vivo insieme a mia moglie. I miei figli, una figlia e due figli non vivono più  nella nostra città ma gli piace di venirci a trovare frequentemente.

 La mia professione

Veramente sono un idraulico, ma in realtà lavoro come tuttofare nel municipio. Sono molto importante perché quasi ogni giorno succedono incidenti e altre cose. Per esempio i problemi con il nostro  ascensore veramente fastidioso. Normalmente mi piace il mio lavoro. Sono artigiano con anima e corpo  e amo riparare le cose……..

Nell’ascensore

La luce dell’ascensore si spegne ora c’è soltanto una luce di emergenza che funziona. Improvvisamente l’ascensore si ferma. Ma non come loro pensano al primo piano, per lasciare entrare una altra persona : si blocca  senza che succeda niente. Valentino ch’è vicino ai pulsanti preme di nuovo il secondo…. ma niente. Solamente un strano rumore .Valeria un po`irritata chiede:- Cosa è successo , perché è diventato buio? Odio il buio, soffro di claustrofobia . Raffaele che crede che adesso  c’è un vero problema con l’ascensore , dice in una maniera molto tranquilla : -Non c’è niente da preoccuparsi,  forse la lampadina si è fulminata..

Valeria: Ma perché l’ascensore si è fermato?

Per alleggerire la situazione Raffaele dice a Valentino : – Lei può premere l‘ apriporta.

Valentino lo fa, ma come Raffaele aveva presagito…senza successo.

Si vede che Valeria ora è molto nervosa, che lei ha veramente paura, con una voce isterica lei grida: fate qualcosa!

Per ridurre la tensione della situazione nell’ ascensore, Raffaele mette delicatamente  la mano su una  spalla di Valeria e dice: si calmi!

Raffaele pensa che in ogni  ascensore dovrebbe esserci un pulsante per il citofono, lo trova subito… lo preme, ma come c’era da aspettarsi si sente solo un fruscio… non c’è nessuno che risponde.

Valeria:- Non posso respirare …mi manca l’aria.

Raffaele prova a fare aria in direzione di Valeria con i suoi documenti. A causa del poco spazio non è molto efficace.

Valeria: Grazie, mi sento già meglio, lei apre la sua borsa e cerca una caramella alla menta.

 

 

 

 

primi provvedimenti da prendere

 

Dopo che ero ritornato al municipio osservavo subito che l’ascensore se era invischiato tra il primo e il secondo piano. Provavo a metterlo in moto, ma senza successo. Perciò cercavo il nostro tutto fare per dei problemi tecnici, Bruno. Non avevo fortuna. Anche lui – come il solito – non era nella sua officina meccanica. Dico come il solito, perché trovarlo al suo posto, è veramente una fortuna. Lui gira sempre da qualche parte e nessuno sa dov´è. Costretto da dare spiegazioni si mostra anche come maestro di pretesti. Dovuto al fatto, che è un buon artigiano e avendo un contatto buonissimo con il sindacato dei servizi pubblici resta nel suo posto.

Perciò non mi restava nient’altro da fare che di chiamare l´assistenza clienti; anche lí senza successo.  Ultimo mezzo erano finalmente i pompieri che mettevano l´ascensore di nuovo in moto con forza bruta.Fortunatamente non devo pagare i costi di tutto questo.

Per fortuna si trovava Raffaele Passafiume tra i rinchiusi. Quest’architetto è abbastanza conosciuto nella città, ma più per le sue avventure galanti che per sue opere d´architettura. Devo necessariamente chiedere a Lucia se lui ha provato a rimorchiare una delle donne rinchiuse nell´ascensore. Lucia è una ragazza furba e lo avrebbe notato subito.