Dove abito

Abito in una casa a pianterreno in periferia della città. La casa è abbastanza grande, circondata da un giardino. Il terreno è circondato da una siepe. Si entra da una porticina di ferro battuto. Un piccolo sentiero latricato porta all’ entrata della casa. Per farsi notare si può suonare un campanellino di ottone. Lo spazio a destra e a sinistra del sentiero è ricoperto di erba. Ci sono due alberi di magnolie che in primavera danno fiori meravigliosi.

Dietro la parte posteriore della casa c’è un altro giardino di fiori variopinti. In mezzo a quel giardino si trova un laghetto, coperto di ninfe. Sotto un melo, all’ombra dei rami sporgenti, è nascosto un gruppo con panchina, sedie e tavolo di legno di cedro. Tra i tronchi di questo melo e di un altro albero è appesa un’amaca, in cui si può passare qualche tempo libero per leggere o per sognare. Di tempo libero purtroppo non ce n’è tanto.

Quando ci si reca nell’ interno della casa, dietro una piccola anticamera si volge lo sguardo subito al salotto spazioso, che si estende lungo la casa da un giardino all’altro. C’è un pavimento di mattonelle bianche, ricoperte da tappeti preziosi. Sul lato sinistro del salotto il mobile dominante è un pianoforte a coda di Steinway. Ai muri si trovano librerie con innumerevoli libri e con pile di spartiti . Su un  lato c’è un divano di cuoio nero con cuscini di seta di colore giallo. Alcuni ritratti alle pareti mostrano dei musicisti ed altri artisti famosi e degli scienziati conosciuti. Dietro il pianoforte c’è una grande finestra che da sugli alberi di magnolie nel giardinetto sul davanti della casa.

La parte più grande del lato destro del salotto è occupata da un grande tavolo con otto sedie, che viene usato per mangiare con amici ed altri ospiti o anche per discutere con i colleghi di lavoro su problemi attuali. Ai muri di questa parte del salotto si trovano vetrine con stoviglie e piatti di terracotta. Una larga parete di vetro lascia libera la vista sul laghetto del giardino con gli stupendi fiori.

Dopo che si ha attraversato il salotto, si giunge a un piccolo corridoio, da cui si dipartono due porte. La porta sinistra porta alla camera da letto, la porta destra alla cucina. La camera da letto ha due piccole finestre che danno all’est e lasciano entrare il sole del mattino, se le persiane non sono chiuse. Oltre a un letto matrimoniale con un comodino c’è soltanto un armadio e un comò.

La cucina dall’ altro lato del corridoio è arredata in modo economico con mobili moderni. In mezzo c’è un tavolo con quattro sedie, ai lati un armadietto da cucina, una cucina a gas, un lavello e una una credenza con diversi piatti e bicchieri semplici. Da una piccola uscita della cucina si può entrare direttamente nel giardino. È molto pratico per mettere i rifiuti organici sul mucchio di compost.

 

 

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