„La bella Napoletana“

Da sempre, sono stata in cucina con mia madre e mia nonna. Dopo la scuola, non avevo imparato un vero mestiere. Quando mi sono trasferita nellacittà, lavoravo come cameriera.  Il ristorante dove lavoravo non era niente di speciale, solo una trattoria e il miostipendio era misero. Il cuoco era un uomo grassissimo e sudava come un maiale. Poveri ospiti, meno male che non sono mai stati in cucina, altrimenti sarebbero andati via di corsa. Ungiorno, quando vidi come il cuoco aveva buttato su una pizza il salame che era caduto per terra, dissi: Io me ne vado!

Nella casa dove avevo unacamera al primo piano, c´era una cantina libera. Ho affitato questo locale e con i capitali di un  gentiluomo cheavevo conosciuto qualche anno prima, aprii il mio primo ristorante „Da Maria“ – in ricordo di mia nonna, che si chiamava Maria.

Nel giorno dell‘ apertura ero molto nervosa. Ma un mio amico che era giornalista presso un giornale locale aveva scritto un bell’articolo su di me con il titolo: „La bella Napoletana apre unristorante“. Il locale era affolato e dopo che tutti gli ospiti erano spariti,alle tre di notte, mi sono addormentata stanca ma contenta.

Schreibe einen Kommentar

Deine E-Mail-Adresse wird nicht veröffentlicht. Erforderliche Felder sind mit * markiert.