L’ascensore del municipio

Tante persone entrano ed escono dal municipio. Tutti sono qui per presentare le proprie richieste.

Un gruppo di persone aspetta davanti all’entrata dell’ascensore al piano zero.

-Sempre la stessa cosa ! Hai fretta , non hai tempo da perdere e l’ascensore è lento come un ippopotamo! – Dice (Raffaele) un uomo alto vestito elegantemente.

-Ma si , unpo‘ di pazienza, arriverà- Prova a calmare ( Antonello) un signore abbronzato in tenuta sportiva. Una ragazzina dai capelli biondi, che sta un po‘ in disparte, alza brevemente gliocchi verso il gruppo, lancia un’espressione schifata e ritorna a maneggiare il suo telefonino, (Valentino) Un altro uomo, vestito molto formalmente, con movimenti scattanti – avrà avuto un tic- consulta frequentemente il suo Rolex scintillante al polso.Lui dice agli altri che lavora come avvocato e ha molti amici nel comune e tra i politici. Oggi lui ha un appuntamento con la sindaca della „città che non c’è“. Loro si incontrano ogni quattro settimane per fare il punto della situazione.

Finalmente l’ascensore arriva  al piano e neanche si è aperto completamente che tutti si precipitano all’interno. All’ultimo momento arriva di corsa una donna con i tacchi alti e s’infila tra il gruppo pestando involontariamente un piede di Raffaele che grida di dolore guardandola dal basso in alto. – mi scusi.-  dice lei emanando una ventata di profumo. Anche se Valentino vuole andare al quinto piano, dove ha un appuntamento con la sindaca, preferendo fare delle scale  a piedi, preme il pulsante del terzo piano e rivolto agli altri:- a che piano vogliono andare?-

-Io vado al quinto perché voglio mangiare con mia madre, la sindaca- dice la ragazza.

-Per me il secondo, per favore.- dice Valeria sorridendo.

-Allora approfondiamo la nostraconoscenza: anch’io vado allo stesso piano!- Sussurra Raffaele sorridente, mentre le da un ammirato sguardo.

-Mi scusi ancora una volta.- Dice d’un soffio Valeria-

-Niente da scusare, – aggiunge Raffaele – a me fa molto piacere la compagnia di una donna cosí simpatica. Per quale motivo va all’ufficio edile, lei è architetta?

Valeria sorride e dice:- Ma no, ho un ristrorante e ho l’idea di ingrandirlo. L’edificio accanto al mio ristorante è libero , perciò ho l’intenzione di ristrutturare e ingrandire il tutto.

La faccia di Raffaele si illumina e dice: -Trovo che sia sempre una bella cosa costruire o rinnovare un locale, è il mio mestiere. Il suo ristorante…si trova…in quale zona?

Valeria cerca nella sua borsa un biglietto da visita e lo da a Raffaele.

Antonello rispondendo a Valentino dice che per lui va bene così. E l’ascensore con diversi scatti, rumorosamente, comincia a salire.

La luce dell’ascensore si spegne ora c’è soltanto una luce di emergenza che funziona. Improvvisamente l’ascensore si ferma. Ma non come loro pensano al primo piano, per

Lasciare entrare una altra persona : si blocca  senza che succeda niente. Valentino ch’è vicino

ai pulsanti preme di nuovo il secondo…. Ma niente. Solamente uno strano rumore .Valeria un po`irritata chiede:- Cosa è successo , perché è diventato buio? Odio il buio, soffro di claustrofobia . Raffaele che crede che adesso  c’è un vero problema con l’ascensore , dice in una maniera molto tranquilla : -Non c’è niente da preoccuparsi,  forse la lampadina si è fulminata..

Valeria: Ma perché l’ascensore si è fermato?

Per alleggerire la situazione Raffaele dice a Valentino : – Lei può premere l‘ apriporta.

Valentino lo fa, ma come Raffaele aveva presagito…senza successo.

Valentino rimane  calmo e prova a telefonare al portiere per chiamareil servizio dell’ascensore. Nessuno risponde.

Si vede che Valeria ora è molto nervosa, che lei ha veramente paura, con una voce isterica lei grida: fate qualcosa!

Per ridurre la tensione della situazione nell’ ascensore, Raffaele mette delicatamente  la mano su una  spalla di Valeria e le dice: si calmi!

Raffaele pensa che in ogni  ascensore dovrebbe esserci un pulsante per il citofono, lo trova subito… lo preme, ma come c’era da aspettarsi si sente solo un fruscio… non c’è nessuno che risponde.

Valeria:- Non posso respirare …mi manca l’aria

Raffaele prova a fare aria in direzione di Valeria con i suoi documenti. A causa del poco spazio non è molto efficace.

Valeria: Grazie, mi sento già meglio, lei apre la sua borsa e cerca una caramella alla menta

 

Mentre le cinque persone erano rinchiuse nell‘ascensore del municipio, il portiere del municipio, Stefano, era in giro per il centro.

Li lui riceva una chiamata della sindaca Francesca Collina,

che lo informava poi che l’ascensore era rotto domandandogli perchè non fosse al suo posto per fare i passi necessari. Dové  ricordare a Francesca del fattoche era stata lei ad averlo mandato a sbrigare delle commmissioni in centro.

Se Francesca e Stefano si incontrano non ufficialmente si danno del tu perchè provengono dallostesso quartiere e avevano frequentato la stessa scuola elementare.

Dopo le loro vie si erano seperate. Lui si era iscritto all’università e lei aveva incominciato a fare unacarriera politica comunale.

Comunque restavaunacerta confidenza tra loro.

In pubblico mantenevano la distanza tra superiore e dipendente.

Nonostante ciò Stefano non poteva rinunciare a ribadire che aveva sempre reclamato lo stato pericoloso dell’ ascensore.

Ma la reazione di Francesca era solamente un gemito e silenzio.

 

 

Dopo  che Stefano era ritornato al municipio si accorgeva subito che l’ascensore si era invischiato tra il primo e il secondo piano. Provava a metterlo in moto, ma senza successo. Perciò cercava il nostro tutto fare per die problemi tecnici, Bruno. Non aveva fortuna. Anche lui – come al solito – non era nella sua officina meccanica. Si dice come al solito, perché trovarlo al suo posto, è veramente una fortuna. Lui gira sempre da qualche parte e nessuno sa dove sia. Costretto a dare spiegazioni si mostra anche come maestro di pretesti. Del resto è un bravo artigiano e avendo ottime relazioni  con il sindacato dei servizi pubblici, mantiene il suo posto di lavoro.

Perciò a Stefano non restava nient’altro da fare che  chiamare l´assistenza clienti; anche lí senza successo.  Ultimo mezzo erano finalmente i pompieri che con forza bruta mettevano l´ascensore di nuovo in moto. Fortunatamente Stefano non deve pagare i costi di tutto questo.

„Per fortuna si trovava Raffaele Passafiume tra i rinchiusi. Quest’architetto è abbastanza conosciuto nella città, ma più per le sue avventure galanti che per le sue opere d´architettura. Devo necessariamente chiedere a Lucia se lui ha provato a rimorchiare una delle donne rinchiusenell´ascensore. Lucia è una ragazza furba e lo avrebbe notato subito.“Pensava Stefano.

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