Valeria pensa alla cena

La sindaca ci ha invitati a una cena per risarcici dei guai che avevamo dovuto sopportare nell’ascensore bloccato. Mi ha chiesto se era possibile di fare la cena nel mio ristorante. Certo- ho detto. Per me la cosa può essere solamente positiva; nuovi clienti, la sindaca, magari contatti utili. È un ‚ottima occasione  per approfondire la conoscenza di quest’architetto molto simpatico che si chiama Raffaele. La sindaca aveva spedito una lettera ufficiale molto cortese. Adesso devo veramente sforzarmi di dare il meglio: un menù straordinario! Ma cosa preparo? Devono essere delle specialità regionali, un po‘ mare e monti. Per iniziare, preparo un’insalata tiepida con polpo e patate. Poi, come primo, faccio delle trofie con un pesto verde di basilico e pinoli. Poi – un pesce. Stoccafisso- forse troppo particolare. Vediamo domani mattina, passo dalla pescheria, chissà forse hanno pescato del pesce spada o dorate. Per quelli che preferiscono della carne , farò del cinghiale con funghi porcini. Per dolce… sorbet gusto limone o panna cotta con i frutti di bosco. Il vino? Rossese di Dolceacqua e un Vermentino, vediamo che c’è in cantina. Ma la cosa più importante: devo fissare un appuntamento dalla parrucchiera e portare la mia roba nera al lavasecco.

Schreibe einen Kommentar

Deine E-Mail-Adresse wird nicht veröffentlicht. Erforderliche Felder sind mit * markiert.